La conferenza inaugurale racconta un fenomeno che continua a crescere: nuovi trend di consumo, mixology e oltre 50 nuove experience
di Mattia Marzola
La conferenza inaugurale racconta un fenomeno che continua a crescere: nuovi trend di consumo, mixology e oltre 50 nuove experience
Ha preso ufficialmente il via, con la conferenza inaugurale andata in scena ieri al Certosa District, la quarta edizione di Aperitivo Festival, la manifestazione ideata da MWW Group che fino al 17 maggio trasformerà gli spazi di Via Varesina 184 in un grande hub dedicato all’aperitivo contemporaneo. Un format che cresce e cambia pelle, scegliendo come nuova casa uno dei quartieri simbolo della rigenerazione urbana milanese e costruendo un percorso sempre più immersivo tra degustazioni, pairing, masterclass e intrattenimento.
Per tre giorni, oltre 50 esperienze di degustazione e 15 banchi d’assaggio animeranno le location del District, tra Department 184, Nomad e La Forgiatura, accompagnando il pubblico in un viaggio tra cocktail d’autore, vini, birre, proposte no e low alcol e cucina dedicata all’abbinamento. Un percorso che guarda già al prossimo 26 maggio, quando si celebrerà la quinta edizione del World Aperitivo Day®, la giornata mondiale dedicata all’aperitivo ideata da Federico Gordini.
Proprio Gordini è stato tra i protagonisti della conferenza stampa inaugurale che ha aperto il festival, occasione utile sia per presentare la nuova edizione di Aperitivo Festival sia per tracciare una fotografia aggiornata dello stato di salute dell’aperitivo italiano. “Nonostante il contesto economico incerto e il momento storico non positivo per il vino, l’aperitivo mantiene la sua centralità come momento di socialità e convivialità. Non è un caso che 6 italiani su 10 lo considerino un piacere irrinunciabile”, ha spiegato il presidente di MWW Group. “Parliamo di un fenomeno in crescita e in continua evoluzione. Gli obiettivi per il futuro sono importanti: dobbiamo investire nella cultura del consumo e sull’elevazione dell’esperienza, aspetto che interessa molto la Gen Z”.
A confermare questa evoluzione sono anche i dati NielsenIQ presentati durante l’incontro. Oggi il 38% degli italiani ha consumato almeno un aperitivo negli ultimi tre mesi, un dato in crescita rispetto al 2024, mentre quasi un italiano su due vive l’aperitivo almeno una volta al mese. Il fuori casa continua a mantenere un ruolo centrale: il 73% degli italiani frequenta locali almeno una volta a settimana e il 94% almeno una volta al mese.
Accanto alla dimensione sociale cresce anche l’attenzione verso la qualità. Un italiano su quattro sceglie drink premium e il 43% dichiara di preferire consumare meno ma meglio, confermando una tendenza che sta ridefinendo il mercato beverage. Un cambiamento che coinvolge soprattutto le nuove generazioni: la Gen Z continua a trainare il consumo di cocktail, spritz e proposte analcoliche, mentre il 63% degli italiani sceglie oggi aperitivi alcohol-free. Anche Matilde Ciroldi, Senior Analyst Beverage di NielsenIQ, ha sottolineato come l’aperitivo abbia ormai superato il confine del consumo fuori casa: “I consumatori ricreano sempre più spesso anche a casa occasioni di convivialità legate all’aperitivo, cercando qualità ed esperienza. Accanto ai grandi classici vediamo emergere nuove dinamiche come l’interesse verso i drink alla spina e le proposte no e low alcol”.
Tra i trend più interessanti emersi dalla ricerca c’è infatti la crescita dei tap cocktail, soprattutto tra i giovani: il 60% degli italiani tra i 18 e i 34 anni dichiara di aver già provato drink alla spina, con lo spritz che si conferma il cocktail simbolo di questa tendenza.
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La manifestazione proseguirà alternando momenti di degustazione e appuntamenti dedicati alla formazione. Con Aperitivo Academy, il festival porta infatti a Milano alcuni dei protagonisti della mixology italiana e internazionale: Julian Biondi ha aperto il calendario delle masterclass con un approfondimento dedicato alla storia dell’aperitivo all’italiana, seguito da Daniele Garcea e dal suo focus sul neuromarketing. Oggi, sabato 16, sarà la volta di Edoardo Nono e di Dom Carella, direttore di Aperitivo Academy, mentre domenica il festival allargherà lo sguardo alle interpretazioni internazionali dell’aperitivo con Aperitivo Around The World.
A rendere ancora più ricco il percorso ci saranno i partner dell’edizione 2026, guidati dal main sponsor Carrefour Italia insieme a numerosi protagonisti del mondo beverage e food. Dai pairing firmati Aperol, Select, Corona e Martini fino alle proposte gourmet di Carrefour Terre d’Italia, passando per birre, spirits, vini e signature cocktail, il festival costruisce una mappa dell’aperitivo contemporaneo fatta di abbinamenti territoriali, grandi classici e nuove interpretazioni. Tra le esperienze da non perdere anche le proposte analcoliche di Lurisia e Lemonsoda, i cocktail firmati Ramazzotti, Murgo e Distilleria Belfiore e i pairing dedicati ai prodotti DOP italiani, dal Formaggio Asiago ai salumi GranTerre.
Mattia Marzola
Giocoliere di parole, voracissimo lettore, buona forchetta (e buon bicchiere) ha deciso di unire le sue inclinazioni, diventando così appassionato docente di lettere ed entusiasta giornalista enogastronomico, anche se poi scrive di tutto.
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